Gerardo Cosentino – da cilentoroots

Gerardo Cosentino – da cilentoroots

Gerardo Cosentino a otto/nove anni andava già ad apprendere il mestiere di barista in un bar al Porto di Palinuro; gli piaceva stare a contatto con la gente, avere la possibilità di lavorare rimanendo a disposizione di coloro che frequentavano i locali, le pizzerie, i ristoranti… e quindi, in maniera quasi scontata, eccolo a 16 frequentare il corso di pizzaiolo sempre a Palinuro, corso che lo vede impegnato per un anno e mezzo in cui apprende i rudimenti del mestiere, a gestire gli impasti, a capire come utilizzare i prodotti. Dopo il corso apre un pub pizzeria, il Molly’s, un locale che diventa ben presto un punto di riferimento per gli amanti della pizza e che può vantare, oltre alla storia, una delle pizze migliori di tutto il territorio cilentano.

Sin da subito Gerardo rivela una specifica attitudine nel voler garantire un prodotto di assoluta qualità, curando personalmente la ricerca e l’acquisto delle materie prime, delle farine speciali, occupandosi in maniera maniacale della perfezione dell’impasto e privilegiando l’utilizzo di prodotti di stagione.

Una volta avviata la conduzione della pizzeria, il nostro parte (siamo all’incirca verso il 2005) per specializzarsi in quella che rappresenta la sua aspirazione principale e partecipa a “Professione Cuoco” un corso professionalizzante del Gambero Rosso articolato in due aree.
Area teorica, con approfondimenti sul nutrizionismo, la merceologia e le norme di igiene e sicurezza; Elementi di comunicazione, social e digital marketing, Inglese per l’enogastronomia.
Area pratica, in cui si trattano le tecniche culinarie di base, il corretto impiego degli strumenti, le cucine regionali e internazionali, e si ha la possibilità di entrare in contatto con le filosofie dei grandi chef.

Questo corso permette a Gerardo di acquisire le nozioni necessarie per entrare a pieno titolo nella grande famiglia della ristorazione di qualità e, una volta terminato il corso, rientra a Palinuro, rileva un immobile nel centro del paese, lo ristruttura e parte con l’avventura “Pappa e Poppa Hostaria”.

Lo accompagnano in questa sfida affascinante mamma Lucia, che è stata fonte di ispirazione per i piatti di Gerardo e che, in qualche maniera, ha dato le indicazioni verso cui si è orientata la filosofia adottata (tra l’altro mamma Lucia è al fianco di Gerardo anche fisicamente in quanto è sempre presente in cucina a coadiuvare l’attività dello chef). Oltre a mamma Lucia c’è la presenza costante di papà Carmelo che si occupa dell’orto di famiglia, vera e propria dispensa “naturale” da cui attingere i prodotti utilizzati. Dulcis in fundo abbiamo la sorella, Maria, esperta sommelier e grande conoscitrice di vini locali, nazionali e internazionali, per non parlare delle bollicine, particolarmente utilizzate e gradite.

Si apre una nuova stagione ed ancora una volta Gerardo Cosentino, la sua famiglia e i preziosi collaboratori dello staff, si accingono ad affrontare con rinnovato entusiasmo i prossimi mesi, proponendo piatti nuovi, frutto della continua ricerca che questo chef opera costantemente su un territorio baciato dalla fortuna. Un territorio ricco, sorprendente e unico… come dice Gerardo, “con un prodotto buono, eccellente, è molto più facile cucinare…”

Leggi l’articolo ufficiale di Toni Isabella

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